Erica

Mi chiamo Erica, ho 45 anni tra qualche giorno e sono impiegata in un ufficio commerciale. Quando Margareth mi ha chiesto se volevo condividere l’esperienza fatta, ho accettato con gioia, perché credo sia la cosa più importante che ho fatto negli ultimi anni.

Perché ho scelto proprio corpocoscienza? Per caso, su suggerimento di una donna che mi ispirava: Margareth + Rebirthing mi disse. Detto, fatto: prendo appuntamento con Margareth che mi dice subito di non aspettarmi miracoli, ottimo penso, perché io nel miracolo ci speravo!

Invece di fare Rebirthing, la seduta è di Corpocoscienza; beh, non conosco nè l’uno, nè l’altro, poco male. Margareth mi chiede come sento il mio corpo…che??? E’ questa la terapia? Niente di difficile, mi fa delle domande, mi guida un po’ ed io descrivo ciò che sento.

Dopo qualche tempo le mie sensazioni fisiche si intensificano: il corpo è più caldo e reattivo…non so perché ma il mio corpo è diverso e questa cosa mi spaventa tantissimo perché “succede e basta”, non sono io che la comando, bombardo Margareth di domande e la risposta è sempre la stessa: è un fatto, è solo nuovo, abbi fiducia.

Che cos’era successo allora? Beh…ora riesco a dirvelo: ERO PIU’ VIVA, nel senso letterale del termine, avete presente come quando si è innamorati o entusiasti e l’energia e percezione aumentano, ecco un po’ così, che non significa che mi sveglio saltellando di gioia come Heidi, no, significa che VIVO la mia vita, nella più totale umanità, semplicità e con tutte le fragilità e contraddizioni che ci sono…E VA TUTTO BENE. WOW…me lo dico da sola…per anni ho creduto che qualcosa in me andasse CURATO ed ho frequentato vari specialisti e corsi per questo…poi arrivo da Margareth e mi dice: “non posso sapere quello che è meglio per te, devi scoprirlo tu stessa… WHAT ?????. e così ho iniziato a SENTIRMI E A SEGUIRE CIO’ CHE SENTIVO “NATURALE”. Un esempio: fare una passeggiata in più con la mia amica con cui mi sento a mio agio, essere me stessa sul lavoro, mettendoci del mio dove possibile.

Ho scoperto il segreto della felicità? Noooo, ma sento nel cuore che non c’è amore più grande per me, per chi amo e incontro che “essere me stessa”, perché non c’è uno uguale all’altro e siamo tutti preziosi e insostituibili…è come se la melodia dell’universo non potesse essere così meravigliosa senza l’apporto di ciascuno…sto sognando dite? Certo, ma è la proiezione di CIO’ CHE SENTO.

Erica, 45 anni, impiegata in ufficio commerciale